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Non si fermano le indagini della produra di Lecce sull’omicidio di Noemi Durini, la ragazza sedicenne di Specchia, uccisa dal fidanzato 17enne, reo confesso e che attualmente si trova in un carcere minorile in Sardegna.

Nonostante la confessione del minorenne, gli inquirenti non escludono nessuna pista. Dopo le forti dichiarazioni del padre di Noemi Durini, convinto che il padre del 17enne abbia avuto un ruolo attivo nell’omicidio e dopo la diffusione della telefonata fatta da Noemi all’amica Elisabetta, spunta un video.

Come scrive l’Ansa, in mano agli inquirenti ci sarebbe un video che dimostrerebbe come Lucio, la notte dell’omicidio, abbia agito da solo.

A filmare l’assassino di Noemi Durini sono state le telecamere di sorveglianza di una villa che si affaccia sull’ingresso dell’uliveto in cui è stato trovato il corpo della 16enne lo scorso 13 settembre.

L’utilitaria di Lucio è stata ripresa in tutti i suoi movimenti, anche quando è in procinto di tornare a casa dopo l’omicidio. In tutti i filmati in mano agli inquirenti, il 17enne appare da solo e, oltre alla sua, non ci sarebbe nessun’altra auto. Lucio, dunque, appare sempre da solo e gli inquirenti cominciano a pensare che abbia raccontato la verità durante l’interrogatorio.

Il 17enne, infatti, ha sempre dichiarato di aver agito da solo.