Magdi Cristiano Allam attraverso il suo sito internet, ha parlato dell’argomento del  giorno. Lo Ius Soli. Lui è convinto che “La cittadinanza non è un pezzo di carta ma è l’amore dell’Italia come patria esclusiva, un privilegio che accorda dei diritti solo dopo aver adempiuto ai doveri, a cominciare dalla conoscenza adeguata della lingua italiana, l’apprezzamento della cultura italiana, la condivisione dei valori che sostanziano la civiltà italiana, il rispetto delle leggi italiane, la partecipazione attraverso lo studio o il lavoro alla costruzione di un futuro migliore per gli italiani.”

Il famoso blogger considera “sbagliate sia la proposta di legge indicata come «ius soli» sia la legge vigente indicata come «ius sanguinis», perché fondano la concessione della cittadinanza in modo automatico sulla base di parametri quantitativi e formali anziché qualitativi e sostanziali.”

Proprio le mie origini egiziane con una madre di pelle nera di origine sudanese, escludono categoricamente che la mia contrarietà allo «ius soli» possa fondarsi su motivazioni razziali.

 

Ma come vede il futuro? La prospettiva nei prossimi decenni sarà la sostituzione della popolazione italiana con una umanità meticcia, così come sarà la fine della nostra civiltà laica e liberale dalle radici ebraico-cristiane, greco-romane, umaniste e illuministe, fagocitati dall’ideologia materialista del globalismo e sottomessi alla tirannia dell’islam, la minaccia più grave che insidia dall’interno l’Europa.