don matteo prodi-min

Don Matteo Prodi è il nipote di Roma, ex Premier e non importante della politica italiana. Da dodici anni era alla guida della parrocchia di Ponte Ronca (Bologna) che, oggi, ha deciso di lasciare.

Una scelta dettata da alcune voci che si sono duffise sulla sua condotta. Don Matteo Prodi, infatti, ha ospitato nella sua parrocchia diversi profughi. Un’iniziativa personale che non è affatto piaciuta alla sua comunità.

Per evitare di dare adito ad ulteriori voci, Don Matteo Prodi ha decido di dimettersi, lasciando la guida della parrocchia ad un altro sarcedote e continuando la sua opera altrove.

Ad annunciare le dimissioni che saranno ufficializzate al vescovo Matteo Zuppi è stato lo stesso Don Matteo Prodi con un messaggio pubblicato su facebook e rivolto alla sua comunità di fedeli.

Non vi piace la mia vita, me ne vado. Non mi voglio soffermare sulle cause di questo avvicendamento alla guida della parrocchia -ha poi scritto su Facebook -; il vescovo mi disse già molti mesi fa che 10 anni erano abbastanza; la necessità di creare unità pastorali ha dato pure il suo contributo; ma le grandissime difficoltà che ho sperimentato, soprattutto l’ultimo anno, hanno sicuramente accelerato il processo. Non a tutti è piaciuta o piace la mia vita; a nessuno, però, era lecito portare in pubbliche piazze valutazioni negative su di me, che hanno fatto male a me, ma soprattutto alla comunità. Non sono una persona che coltiva rancori o cerca vendette; mi chiedo solo perché e a che cosa è servito…”.