‘Pena certa e castrazione chimica per i reati sessuali’ Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini è “convinto che con una pena dura e certa” i numeri dei reati sessuali diminuirebbero” e “l’unica pena certa è la castrazione chimica come succede negli altri Paesi europei”. “Perchè chi fa violenza verso una donna o un bambino – ha detto davanti alla comunità “Terra promessa” di Fontanella (Bergamo), dove ieri un richiedente asilo ha violentato un’operatrice – oltre a essere un delinquente è un malato e i malati si curano con quello che la medicina mette a disposizione”. L’uomo è stato bloccato da altri due ospiti, è stato fatto notare al segretario leghista. “Onore al merito – è stata la risposta – il problema è che fare entrare centinaia e centinaia di immigrati porta a un aumento dei reati e delle malattie”.

Poiché “immorale, indegno che chi prende mille euro al giorno dalle vostre tasche non apra il portone e non risponda al campanello” la prossima volta che il segretario federale della Lega Nord andrà alla comunità ‘Terra promessa’, dove un migrante ha violentato un’educatrice, “entreremo”. Salvini, con alcune decine di militanti leghisti, nel pomeriggio è stato davanti alla struttura e ha provato a entrare ma, evidentemente, non ha avuto risposta. “Se la gente non ha nulla da nascondere apre la porte di casa e risponde al campanello – ha spiegato Salvini-. Perché è un vostro diritto sapere come sono spesi mille euro alla faccia degli italiani”. “Questo paradiso – ha concluso riferendosi all’azienda agricola – va messo a disposizione degli italiani e non dei primi sbarcanti”.

Noi siamo perfettamente d’accordo affinché ai rei di strupro e violenza sessuale si dia una pena certa, pesante, che non preveda indulti o sconti di pena. Solo così si toglierebbero dalle strade persone che, colpito una volta, lo potrebbero tranquillamente rifare senza temere nulla!