Lui non è solamente un musulmano, ma è anche una delle guide religose più importanti dell’Islam. Non è nuovo a questo tipo di uscite che hanno del clamoroso, e quello che è preoccupante è che sono milioni i fedeli che lo ascoltano, anche se, fortunatamente, da un po’ di tempo a questa parte le voci di dissenso si stanno facendo strada e qualcuno si permette di dissentire senza essere lapidato. Questo succede in Arabia Saudita, che rimane l’ultimo Paese sulla Terra dove le donne non possono guidare. E’ anche vero che è allo studio una legge per permettere alle donne che abbiano superato i 40 anni di poter mettere le mani su un volante di un autoveicolo.

Ecco cosa ha detto in proposito delle donne che guidano lo sceicco Saad Al Hajry, musulmano, presidente del Consiglio della fatwa della provincia di Asir, nel sud del Paese.

“Le donne? Non possono guidare perché hanno un quarto di cervello e chi darebbe la patente a una persona con un quarto di cervello”?

Durante un incontro pubblico (riservato a un uditorio maschile musulmano) Al Hajry ha così argomentato: “Le autorità darebbero la patente a un uomo che dimostra di avere solo metà cervello?”. I presenti hanno risposto con un deciso no. Il religioso ha concluso: “E perchè mai dovrebbe darla alla donna che ne ha solo un quarto. Ovviamente non è colpa sua, ma è un aspetto fisiologico”.

Sembra veramente incredibile che nel 2017 ancora dobbiamo ascoltare queste cose assolutamente inaudite!