Il Presidente della Camera, Laura Boldrini, Boldrini, ne corso della Festa di Sinistra Italiana a Reggio Emilia, è tornata a parlare, ancora una volta, dell’unico tema che sembra le stia a cuore, quello dei migranti. Per la Presidente non ci sono altri problemi: l’Italia va a gonfie vele, non ci sono italiani che soffrono, disoccupati, che hanno bisogno di una casa o di ospedali funzionanti. No, il problema da risolvere, dice il Presidente, è sapere dove sono finiti i migranti e perché non vengono più in Italia a decine di migliaia! Ecco le sue parole:

“Negli ultimi tempi arrivano meno migranti. Non ci sono le Ong nel Mediterraneo. Qualche domanda ce la dobbiamo fare. Cosa è successo? Quello che è accaduto ce lo raccontano i giornalisti che vanno, gli esperti delle Nazioni Unite: non vengono più perché quelle persone sono detenute in luoghi fetidi e senza rispetto dei diritti più elementari della persona”.

“Questo a me non può dare soddisfazione. Io non sono contenta perché quelle persone hanno diritto di vivere. Allora, prima facciamo in modo che le Ong e l’Oim possano essere presenti e poi vedere come fare in altro modo, perché il diritto d’asilo non può essere sradicato perché non ci piace più, perché è ingombrante. Dobbiamo rimettere insieme i programmi di resettlement. Io penso che sia questo il metodo e penso che la nostra battaglia va fatta anche in Europa”. E poi ancora: “Perché non esiste che il problema si scarichi sui Paesi esterni. Speriamo che la revisione di Dublino diventi centrale. Sviluppo umano significa accesso alla scuola, all’acqua e non solo sfruttamento della situazione da parte delle aziende. In Nigeria su 200 milioni di abitanti c’è una elite che detiene un potere e una ricchezza immensa”.