Gli Immigrati ormai sono centinaia di migliaia in tutta Europa. In Italia il caos dovuto alla presenza di immigrati e generalizzato e la convivenza forzata è sfociata in guerra tra poveri. Ma, secondo alcuni radical chic di sinistra i problemi sono ben altri, e molto più superficiali. Siamo in Francia, terra di milioni di migranti e di storie difficili, di città piene di malviventi, ladri, droga. Ma la preoccupazione, secondo chi evidentemente non ha altro a cui pensare, è questo problema scolastico:

“Dei migranti che fuggono dalla guerra raggiungono un’isola nel Mediterraneo. La prima settimana ne arrivano cento, poi, ogni settimana, il loro numero aumenta del 10 per cento”. A corredo del testo, la foto di un gommone carico di immigrati. Di che si tratta? Di un libro di testo che ha scatenato un putiferio in Francia. Dunque, le domande del manuale scolastico: “Per quante volte viene moltiplicata una quantità quando aumenta del 10 per cento?”. “Dedurre il numero totale di migranti giunti sull’isola dopo otto settimane, arrotondando all’unità”.

Questo problema, non ci sembra dal sapore razzista, ma solo un quesito da risolvere, ha scatenato le ire di moltissimi transalpini, che sulla pagina Facebook della casa editrice Nathan, che ha stampato questi problemi logico-matematici, hanno insultato gli editori rei di essere razzisti e intolleranti.

Gli stessi editori, per evitare incidenti diplomatici e crollo delle vendite, hanno chiesto scusa “agli insegnanti, agli studenti, ai genitori, all’insieme della comunità educativa, alle associazioni in aiuto ai migranti, ai rifugiati, ai richiedenti asilo e all’ong Cimade che ci ha allertati”. I libri di testo – utilizzati dagli studenti francesi nell’anno della maturità – verranno sostituiti gratuitamente con una “versione corretta che sarà disponibile molto presto”, hanno spiegato da Nathan. Il manuale era stato scelto per l’indirizzo economico-sociale e letterario e, di certo, non si pensava potesse scatenare questo putiferio che ha avuto una eco internazionale.