firenze carabinieri

Si aggrava la posizione dei due carabinieri accusati dello stupro di Firenze ai danni di due studentesse americani. Dopo i primi esami, gli ulteriori test medici a cui sono state sottoposte le ragazze dopo la denuncia per violenza sessuale, hanno confermato la presenza di sostanze alcoliche nel loro organismo.

Al momento del rapporto sessuale che i due carabinieri hanno ammesso anche se hanno parlato di un rapporto consenziente, dunque, entrambe le studentesse erano ubriache.

Secondo quanto scrive La Repubblica Firenze, infatti, “la più giovane aveva un tasso alcolemico pari a 1,59 grammi per litro di sangue quattro ore dopo i fatti avvenuti in un palazzo del centro di Firenze”.

La ragazza, agli inquirenti, ha raccontato di aver bevuto vino, limoncello e vodka. Considerando che i test sono stati effettuati intorno alle 5 del mattino, è probabile il tasso alcolemico riscontrato fosse più basso rispetto a quando è avvenuta la violenza.

Per i due carabinieri secondo i quali le due ragazze erano sobrie e consapevoli di quello che stava accadendo, dunque, la situazione si aggrava.