Stupri, violenze, furti. Arrivano i primi dati ufficiali e confermano una tendenza che era difficile da smentire, visto che i giornali e telegiornali ogni giorno parlano di violenze da parte di profughi, migranti, extracomunitari o richiedenti asilo che dir si voglia. E, come vedremo dai dati riportati qui sotto, il problema non riguarda solo il nostro Paese, ma tutte le nazioni dell’Europa occidentale cristiana che, da anni ormai, accolgono nelle loro terre musulmani provenienti da tutto il mondo. Il numero degli stupri nella regione tedesca della Baviera è aumentato del 48 per cento e il numero di quelle attribuibili a immigrati è aumentato del 91 per cento. I migranti sono responsabili di almeno 126 violenze sessuali dall’inizio dell’anno fino a luglio. Quasi il doppio del numero del 2016.

E in Italia la situazione è uguale se non peggiore.

Questi sono i freddi numeri, ma che denotano un trend impossibile da non notare. E se confrontiamo questi dati con quelli degli anni precedenti si può facilmente constare come, con l’aumento degli immigrati nel nostro suolo, aumentano a dismisura anche le violenze. Queste persone vengono qui in cerca di fortuna e la trovano! Vitto, alloggio, soldi, lavoro e poi in alcuni casi, non si accontentano e prendono con la forza le nostre ragazze. Nelle grandi città si ha il terrore ormai di uscire di casa la sera. Anche nei piccoli centi la situazione non è migliore. La colpa è solo e unicamente da attribuire ai nostri governanti che, senza un minimo di raziocinio, fanno entrare immigrati a decine di migliaia senza sapere dove metterli e, soprattutto, senza poi vigilare su quello che fanno. E il risultato purtroppo è sotto gli occhi di tutti. Quante violenze ancora dovremo aspettare che si perpetuino prima che qualcuno intervenga in maniera risolutiva per affrontare questo problema che ormai è diventato angosciante?