Anche gli immigrati che vendono droga secondo il presidente dell’Inps Boeri sono il nostro futuro. Senza immigrati il nostro Paese crollerà definitavamente ci dicono sempre. Alcuni lavori gli italiani non li vogliono fare più! Come spacciare per esempio? Noi accogliamo queste persone, gli diamo i soldi, un alloggio, dove mangiare, e in cambio loro vendono morte ai nostri ragazzi. Incredibile quello che è accaduto lunedì notte a Treviso, dopo due giovani nigeriani di 22 anni sono stati tratti in fermo dal Carabinieri per possesso e spaccio di droga, in modo specifico di Marijuana. Dopo un accurato controllo sulle loro persone, sono stati rinvenuti 11 grammi di droga e, in una delle tasche dei nigeriani, anche un I Phone 6S che era stato rubato pochi giorni fa a Jesolo. Entrambi gli stranieri sono richiedenti asilo, uno dei quali già con precedenti simili sul suo ‘curriculum’. I due sono stati denunciati e, come al solito, plaudiamo alle forze dell’ordine che hanno messo a segno un colpo molto importante per garantire la nostra sicurezza. Quello che ci preoccupa però sono le leggi italiane. Perché se uno dei due aveva dei precedenti non è stato subito rimandato al suo Paese? Dopo essere stati fermati e denunciati, sono tornati liberi di continuare a fare il proprio comodo?

Se noi italiani dobbiamo essere bravi cittadini, pagare le tasse anche se ci uccidono, essere educati e gentili con il prossimo e onesti, perché non possiamo pretenderlo da chi ospitiamo? Queste sono le incongruenze di un Paese governato da politici incapaci.