Si è già parlato parecchio di questa triste storia che arriva dalla Puglia. Una storia che non doveva esistere. Lontana anni luci dalla civiltà che dovrebbe essere “normale”

Il killer  di Noemi Durini, che ieri sera ha confessato l’assassinio brutale della sua ragazza, ha parlato dalla dalla struttura protetta dove è stato rinchiuso.

“Ho sbagliato, potevo uccidermi io e avrei evitato questo casino”. “L’ho ammazzata perché premeva per mettere in atto l’uccisione di tutta la mia famiglia”, ha parlato così agli investigatori.

 

Il killer parla addiritura di “piano diabolico omicida” dietro l’assassinio della fidanzata. “Ero innamoratissimo di lei”

L’avrebbe uccisa – ha raccontato il 17enne – con lo stesso coltello che Noemi aveva portato con sé. “Ho reagito di fronte all’ostinazione di Noemi a voler portare a termine il progetto dello sterminio della mia famiglia”.