noemi durini lecce

La famiglia di Noemi Durani tira fuori la rabbia per quanto accaduto. Come scrive Rai News, la famiglia della sedicenne uccisa dal fidanzato, aveva denunciato il giovane due volte per le violenze subite dalla figlia, senza tuttavia ottenere nulla.

Ai microfoni di Rai News, dopo la tragedia, la famiglia esprime tutto il proprio dolore.

Era possessivo e geloso, non voleva che mia cugina vedesse altre persone, la picchiava”, racconta Davide, cugino della sedicenne ai microfoni di Rai News – “Noemi, assieme ai genitori, era andata anche in caserma per denunciare le aggressioni subite dal diciassettenne, e aveva ancora i segni della violenza sul volto – racconta il giovane -, ma non e’ stato fatto nulla”. 

Rocco Pagliara, sindaco di Specchia, il Paese di Noemi, sempre ai microfoni di Rai News, ha spiegato: “Sono sgomento, e’ una tragedia difficile da metabolizzare. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo di trovarla viva – ripete – abbiamo cercato subito di far coordinare le ricerche e chiesto ai media di non spegnere mai i riflettori sulla scomparsa di Noemi. Poi stamani il prefetto ci ha dato la notizia che non avremmo mai voluto sentire ed e’ crollato tutto”.