firenze carabinieri

Il carabiniere più giovane ha parlato nell’interrogatorio davanti agli inquirenti. Tra le lacrime, ha confessato di aver avuto un rapporto consenziente con la studentessa americana e di non essersi accorto che fosse sotto gli effetti di alcol e sostante stupefacenti.

Pietro Costa, però, ha rilasciato anche un’altra, importante dichiarazione. “Ho sbagliato, ma ho fatto tutto quello che decideva il capopattuglia Marco Camuffo”, ha dichiarato il carabiniere più giovane nel tentativo di alleggerire la propria posizione.

Come si legge su Libero, Costa ha raccontato sapeva che “non era consentito far salire le ragazze in macchina e accompagnarle a casa”, lasciando intendere di avere eseguito gli ordini “perché decideva Camuffo”.