rimini

Il padre dei due fratelli marocchini di 15 e 16 anni, accusati insieme al congolese 20enne Butungu e ad un nigeriano di 17 anni dello stupro di Rimini ai danni di una turista polacca e di una trans peruviana, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Matrix.

Sono dichiarazioni forti quelle fatte dall’uomo e riprese poi da Il Giorno. Il padre dei due marocchini, infatti, si dice sicuro di rivedere in libertà i figli tra due anni.

I miei figli faranno due o tre anni di carcere poi usciranno puliti, si potranno fare una famiglia e vivere tranquilli” – ha dichiarato alle telecamere di Matrix – “Mi spiace per quella ragazza, ma i miei figli hanno imparato la lezione, non avranno più brutte amicizie e si comporteranno bene” ha aggiunto poi.

Il padre dei due fratelli marocchini è ai domiciliari e, vivendo in Italia da anni, sa che la giustizia italiana può essere molto clemente nei confronti dei minorenni, anche di fronte a reati gravissimi come quello di cui sono accusati i figli.