Maria era una ragazza dolce, solare, intelligente e che amava il prossimo. Per lei far parte di una cominuità significava anche accogliere gli stranieri che erano venuti da lontano in cerca di un posto sicuro dove vivere e lavorare. A notarla, per la sua indubbia bellezza, era stato un ragazzo profugo che risiedeva nel centro di accoglienza dove la giovane prestava attività di volontariato. La fine di questa storia è assolutamente tragica, perchè Maria è morta, probabilmente assassinata da questo giovane, Hussein Khavari, che lei stava tentando di aiutare. Khavari, secondo la ricostruzione del processo ora in atto, avrebbe visto e riconosciuto la ragazza mentre rincasava dopo un party alla facolà di Medicina dell’Univesità di Friburgo. Erano circa le due di notte del 15 ottobre 2016 quando il Khavari l’avrebbe colta di sorpresa grazie al buio e, dopo esserle saltato addosso, la violentò e la annegò nel fiume che attraversa la città. il Dreisam.

“Da quando ho visto quant’era carina ho desiderato fare sesso con lei” ha dichiarato durante il processo a suo carico Hussein Khavari. Maria era figlia di un alto dirigente della Unione Europea, Clemens Ladenburger. Per cercare il colpevole di questo efferato omicidio è stata impiegata una imponente squadra investigativa composta da ben 68 ufficiali. Dopo aver interrogato più di 1400 testimoni, grazie a una sciarpa nera ritrovata in riva al fiume e sulla quale sono state rinvenute tracce biologiche – si è potuto effettuare il confronto con un capello trovato invece in una pianta vicino al corpo della deceduta e appartenente al presunto assassino. Decisive anche alcune videoregistrazioni, così si arrivò ai primi di dicembre e all’annuncio dell’arresto di Hussein Khavari.