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Il padre dei due fratelli marocchini accusati di aver violentato la turista polacca e la trans peruviana la notte tra il 25 e il 26 agosto a Rimini ha commentato con parole shoc la situazione giudiziaria dei figli.

“Mi dispiace per la ragazza, ma i miei figli hanno imparato la lezione. Si faranno due o tre anni di carcere e poi usciranno puliti, si potranno fare una famiglia e vivere felici”, ha dichiarato il padre dei due stupratori alle telecamere di Matrix.

Parole che rispecchiano la realtà della giustizia italiana che riconosce dei benefici ai minori che commettono reati anche se di una gravità assoluta.

Le parole dell’uomo hanno profondamente scosso l’opinione pubblica e fatto infuriare Giorgia Meloni che, su Facebook, si è lasciata andare ad uno sfogo durissimo.

“Il padre degli stupratori marocchini di Rimini dice felice: ‘Mi dispiace per la ragazza, ma i miei figli hanno imparato la lezione. Si faranno due o tre anni di carcere poi usciranno puliti, si potranno fare una famiglia e vivere tranquilli’. Purtroppo ha ragione. La sinistra ha ridotto l’Italia a questo schifo: una terra che non garantisce la sicurezza ai suoi cittadini, dove i criminali non vengono puniti e i delinquenti clandestini vengono coccolati dallo Stato. A questo signore voglio dire di non fare troppo affidamento nel compassionevole sistema italiano, perché con noi al governo le cose cambieranno: gli stupratori marciranno in galera e i clandestini saranno rispediti a casa. A cominciare da lui e dai suoi figli”, ha tuonato la Meloni.