firenze carabinieri

Dello stupro di Firenze ai danni di due studentesse americane, sono indagati due carabinieri. Il primo, 45 anni, sposato e padre di famiglia, ha raccontato la propria versione dei fatti agli inquirenti e si è affidato alla difesa di una penalista che, dopo aver ascoltato il suo racconto, ha deciso di difenderlo.

L’altro carabiniere, invece, non ha la forza di reagire alla situazione. Il Tempo ha contattato amici e colleghi del carabiniere scelto in forza al nucleo radiomobile di Firenze i quali hanno raccontato come non faccia altro che piangere e disperarsi.

“Non fa che piangere da due giorni. Non fa altro. Si dispera, perché non capisce la gravità della situazione”. Gli amici e i colleghi sono sicuri che lo stupro non ci sia stato.

I colleghi, invece, lo descrivono “disperato. È totalmente fuori di sé al punto da non aver nominato di corsa un avvocato, come il collega, da essersi al contrario chiuso in casa nel più assoluto silenzio”. Secondo i colleghi, come si legge su Il Tempo, non avrebbe fatto “mai nemmeno una chiamata ai superiori, una visita al Comando Provinciale di via Borgo Ognissanti”.