La Toscana è sotto choc. Nella nottata di Sabato sono caduti in solo due ore  sulla città di Livorno oltre 250 mm di pioggia: tutto questo ha comportato l’esondazione di torrenti che ha provocato la morte di 6 persone e alcuni dispersi.

Filippo Nogarin primo cittadino della città distrutta dal maltempo, ha da poco raccomandato ai livornesi di non andare nelle zone della città maggiormente colpite dalla bomba d’acqua ed ha raccomandato di non andare nelle zone di Montenero, Collinaia, Quercianella e Stagno.

 

 

“Abbiamo chiesto e ottenuto lo stato di calamità“, “la situazione è drammatica“: lo ha dichiarato il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, in un’intervista a RaiNews24 sul nubifragio che ha investito il capoluogo toscano. Nogarin ha confermato che al momento risultano cinque morti. “Le onde di piena hanno fatto tracimare molti fiumi“, “molte famiglie sono state letteralmente travolte. L’allerta meteo non lasciava presagire quanto è accaduto“.

“Abbiamo chiesto lo stato di calamità. Livorno è stata devastata dal maltempo come mai prima d’ora“, ha scritto il primo cittadino su Twitter.