stuprate dai carabinieri

Due ragazze americane hanno denunciato di essere state violentate da due carabinieri. Secondo quanto si legge su Repubblica, gli inquirenti che hanno raccolto la testimonianza delle due ragazze avrebbero giudicato il loro racconto fondato aprendo così un’inchiesta.

Le immagini delle telecamere poste nelle strade del centro di Firenze, dove sarebbe avvenuto lo stupro, hanno immortalato l’auto dei carabinieri con due donne a bordo.

La pattuglia dei carabinieri, insieme ad altre pattuglie, era intervenuta per i ripetuti schiamazzi all’esterno della discoteca Flo di viale Michelangelo. Le due ragazze, che poi sono risultate positive a narcotest ed alcoltest, stavano chiamando un taxi per tornare a casa ma una pattuglia dei carabinieri si sarebbe avvicinata offrendosi di accompagnarle. Secondo il racconto delle ragazze, l’una sarebbe poi stata violentata nell’atrio del palazzo e l’altra nel’appartamento.

Poco dopo, le due ragazze hanno chiamato il 113 denunciando di essere state violentate. Trasportate all’ospedale Torregalli con un’ambulanza del 118, sono state sottoposte a tutti gli esami del caso.

Secondo i medici, come si legge su Libero, ci sarebbero tre possibile scenari: un rapporto consenziente, una violenza propria e la possibilità che fosse tutto inventato. Qualora il rapporto fosse stato consenziente, i due carabinieri che erano in servizio, avrebbero commesso un grave illecito.

Secondo alcune fonti investigative, si legge ancora su Libero, pare che la Procura di Firenze abbia iscritto i due carabinieri nel registro degli indagati con l’accusa di violenza sessuale.