Erano nascosti tra le colline marchigiane. Erano in un borgo italiano, un piccolo paese di quindicimila abitanti dove si conoscono tutti.

Non è ancora chiara la dinamica, ma questi sono figli di migranti venuti in  Italia a cercare una vita migliore.

I 4 sono nati in Italia con lavoro e permesso regolare di soggiorno. L’unico richiedente asilo era il congolese che hanno trovato poche ore fa.

I 4 avevano dei precedenti penali per  furto e spaccio. Ovvio che qualcosa che non andava c’era. ma è evidente che qualcosa non ha funzionato. Erano due fratelli marocchini, un nigeriano e un congolese. Qui i barconi non centrano nulla.

I  VERBALI DEL MASSACRO

I verbali delle vittime sono agghiaccianti. Pare che il più piccolo dei 4 mostri era il più indemoniato. Tanto che il congolese ad un certo punto gli gridò: «Sono il più vecchio, tocca prima a me».