Oggi, venerdì 1° settembre, ricorre la Festa Islamica del Sacrificio, una delle feste più importanti per la religione islamica che prevede l’uccisione di tantissimi animali per ricordare il sacrificio di Abramo ed Isacco.

L’Aidaa-Associazione italiana difesa animali ed ambiente ha lanciato l’allarme con il seguente comunicato:

Il primo settembre, si celebra la festa musulmana del Sacrificio, una delle ricorrenze più importanti per l’Islam. La questione è che in tutto il mondo, durante tale festa, vengono sgozzati milioni di animali in ricordo del sacrificio di Abramo ed Isacco. Complessivamente si prevede che in Italia saranno circa 400mila i capri, i montoni e gli agnelli che saranno sgozzati; di questi circa un quarto, pari a centomila, solo in Lombardia dove risiede il 25% della popolazione islamica (fonte istituto IMU iniziative e studi sulla multietinicità). La maggioranza di questi sgozzamenti sarà effettuata secondo la legge nei macelli autorizzati, ma come capita spesso anche nelle case“, si legge.

L’Aidaa, poi, aggiunge: “La fine di questi animali, spiegano dall’associazione animalista, è atroce in quanto vengono uccisi senza stordimento e lasciati morire goccia a goccia fino al dissanguamento, provocando in loro attacchi epilettici e sofferenze atroci, in attesa del sopraggiungere della morte. In Italia la festa interessa almeno un milione e mezzo di musulmani regolarmente residenti, oltre a quelli non censiti, che, comunque, festeggeranno la ricorrenza islamica. Aidaa invita dunque i sindaci, ed in particolare il sindaco di Milano e quelli di tutti i capoluoghi e le grandi città lombarde, a vietare la macellazione clandestina in casa e a mettere in azione tutti gli strumenti di prevenzione e repressione contro il reato di macellazione clandestina”.