Nuova indiscrezione sullo stupro di Rimini ai danni di una coppia polacca. Dopo i fatti avvenuti sabato scorso, il branco dei quattro stupratori sarebbe tornato sul luogo della violenza per colpire ancora.

E’ quanto emerge dalla testimonianza di un trentenne curdo, Emrullah Kubanc, che lavora in un negozio di kebab in quella zona.

Come scrive il Corriere della Sera, Emrullah ha dichiarato di aver assistito ad un fatto strano il giorno successivo allo stupro: “alle tre è arrivata una coppia di giovani turisti. Erano austriaci e venivano dalla spiaggia. Il ragazzo, un tipo alto, grosso e abbronzato, aveva una mano gonfia ed era agitato. Diceva che tre o quattro persone avevano tentato di rubargli il portafogli e violentare la fidanzata. Ma lui era riuscito a difenderla e a scappare con lei”. Nello scontro i due austriaci avrebbero visto in faccia gli aggressori: “Gli ho chiesto se erano neri e lui ha detto no. La sua ragazza – ha aggiunto il kebabbaro – era bella e bionda. Dicevano che non si può andare al mare e trovare questa brutta gente. Hanno preso un kebab e sono andati via”.