rimini

Sarebbero stati identificati i 4 uomini che, sabato scorso, sulla spiaggia di Rimini, hanno violentato una donna polacca e picchiato selvaggiamente il compagno.

Il riconoscimento dei quattro violentatori sarebbe avvenuto grazie alla testimonianza della trans peruviana, la terza vittima della loro notte di follia che, durante la violenza, è riuscita a mantenere la calma guardando in faccia i suoi quattro aguzzini fornendo così agli agenti di polizia dettagli importanti per identificarli.

Mi hanno sorpreso alle spalle – ha raccontato agli agenti di polizia – strappandomi la borsa. Poi mi hanno trascinato dall’altra parte della strada, e ho perso le scarpe tagliandomi i piedi sulla strada. Erano brutali, ma ho cercato di mantenere la calma. Ho chiesto loro per favore di prendere almeno i preservativi che erano nella mia borsa, due l’hanno fatto, ma gli altri no”.

Il branco che, dopo lo stupro, sarebbe tornato sul luogo il giorno successivo aggredendo una giovane coppia austriaca, sarebbe formata da nordafricani tra i 20 e i 30 anni.

Come si legge su Libero Quotidiano, però, non sarebbero immigrati clandestini. I quattro violentatori sarebbero immigrati regolari, ben integrati nella comunità e con piccoli precedenti di spaccio.

Il cerchio, dunque, intorno al branco che ha seminato il panico a Roma, si stringe.