Tira aria di guerra tra Usa e Corea del Nord: Pyongyang è di nuovo tornata a minacciare gli Usa e, come preannunciato nei mesi scorsi, l’obiettivo potrebbe essere la base americana di Guam.

“Il lancio del missile sul Giappone è stato solo un preludio – ha detto il leader nordcoreano – e un primo passo per le operazioni militari nel Pacifico”.

 L’agenzia di stampa Korean Central News Agency ha reso noto che quello di ieri si sarebbe soltanto trattato di un assaggio delle contromisure che il governo della Corea del Nord è in grado di prendere contro le esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud.

” La Repubblica Democratica Popolare di Corea – continua la KCNA – continuerà ad osservare gli atteggiamenti degli Usa e, in base a questi, deciderà le sue mosse”.

Il lancio del missile sul Giappone non ha avuto alcun impatto sulla sicurezza dei paesi vicini, come riporta ilgiornale.it, ma ha sicuramente aperto degli interrogativi da parte degli analisti e funzionari di Tokyo.

“Il sistema attuale – spiega il comandante delle operazioni anti-missile dell’aeronautica giapponese Hiroaki Maehara – non ha la copertura per difendere l’intero territorio nazionale. Il governo sta ora provvedendo all’introduzione di intercettori più potenti di quelli attuali. Il rischio è che comunque ci siano sempre dei buchi”.

Ora si aspettano le prossime mosse di Kim Jong-Un e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il quale ” tutte le opzioni sono sul tavolo”.