E menomale che “I mediatori culturali” dovrebbero aiutare gli islamici ad integrarsi.. Il Quotidiano nazionale, attraverso le sue pagine on line,  riporta la vergognosa frase di un certo Abid Jee, crotonese di 24 anni, residente a Bologna dove studia Giurisprudenza

Parole gravissime usate dal ragazzo per descrivere il rapporto violento subito da una ragazza polacca su una spiaggia di Rimini: “Peggio ma solo all’inizio, poi la donna diventa calma ed è un rapporto normale”.

Jee infatti è probabile che lavori  per la Cooperativa Lai-momo, situata a Bologna che si occupa di temi come immigrazione e istruzione. La cooperativa deve capire se il mediatore lavora per loro e commenta cosi: : “Qualora fosse un nostro dipendente è ovvio che noi riteniamo gravissime, assolutamente, le dichiarazioni che lui ha postato. Qualora fosse un nostro dipendente e domani verificassimo la corrispondenza eventuale con la cooperativa, prenderemo tutti i provvedimenti possibili. Se fosse davvero un nostro dipendente riterremmo incompatibile ogni forma di collaborazione”.

 

Lucia Borgonzoni, consigliera leghista, vuole denunciare il giovane alla Questura: “È una frase di una gravità inaudita e il fatto che a questo ragazzo sembri normale scriverlo mi preoccupa e non poco, per questo farò segnalazione in questura. Un’altra utente mi ha detto di averlo subito segnalato agli amministratori di Facebook. Se poi davvero lavorasse per la Cooperativa Lai-momo, auspico che venga allontanato immediatamente. Farò una serie di interrogazioni, sulla scelta e controllo dei mediatori culturali in città”.