“Luca Russo e Bruno Gulotta, per loro esequie di Serie B” e scoppia la polemica

0

Renato Farina , nota penna di Libero quotidiano.it, attraverso le sue pagine on line, ha lanciato questa dura polemica. Il giornalista ci va giù duro: “Avete visto i funerali di Bruno Gulotta, offerti in streaming dal web della parrocchia San Magno di Legnano?
Purtroppo in quel momento avevo internet sballato. Mi sarebbe piaciuto condividere quel dolore. ”

Ieri, a Bassano del Grappa sono stati celebrati nella chiesa di San Francesco quelli di Luca Russo, e la Rai per la diretta non si è fatta viva.

Luca e Bruno, sono le  nostre vite spezzate di Barcellona. Ingegneri in ferie con la famiglia o la ragazza massacrati dall’Isis. Le loro esequie sono state una cosa piccola, privata, addirittura cattolica, nessuna sfilata di imam, rabbini, patriarchi, nessun Inno alla Gioia di Beethoven.

“Questo continua Farina –  capitò invece nel novembre di due anni fa per le esequie di Valeria Solesin. Diretta Rai, su piazza San Marco, c’ erano tutte ma proprio tutte le autorità dello Stato e dell’ Ue. Perché questa differerenza abissale? Ma certo. La ragazza fu elevata sua malgrado a simbolo del futuro uomo europeo a taglia unica. Volontaria di Emergency, ricercatrice alla Sorbona, cosmopolita, coi genitori credenti o non credenti in tutte le religioni. Invece quei due, Bruno e Luca, non sono simboli di niente, sono nostri morti.
Vorrei dire: beati loro a non essere consacrati come santi di una religione post-moderna senza campane, ma con le orchestre europee senza patria, senza terra. Io mi sento di chiamarlo razzismo post mortem però”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui