E’ stata una scossa di intensità “moderata”, secondo i sismologi, ed è apparentemente ingiustificato tutto ciò che ne è conseguito.

La bella isola partenopea è in preda al caos e si sta leccando le ferite; turisti e villeggianti hanno preso d’assalto i porti per andarsene da questo questo luogo bellissimo che ora fa la conta dei danni subiti, anche dal punto di vista turistico.

Da parte degli operatori questa decisione di scappare da hotel, resort e strutture termali è stata definita “immotivata” perchè gli impianti ricettivi non hanno subito danni eclatanti.

Intanto si piangono le due vittime: Lina Barano, 59 anni, morta mentre stava andando in chiesa e Marilena Romanini, 65enne marchigiana ospite di alcuni amici e ora, al momento della conta dei danni effettivi, monta la rabbia e la polemica circa la gravità delle conseguenze di una scossa definita dai geologi e dai sismologi di moderata intensità.

Saranno quindi le verifiche tecniche dei prossimi giorni, come riporta today.it, ad accertare se le palazzine fossero o meno costruite abusivamente. Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha espresso la sua opinione in merito: ” C’è una relazione tra crolli e abusivismo, ma il problema è che molte case sono state realizzate con materiale scadente e senza rispettare le norme antisismiche”.

“Può esserci una costruzione abusiva fatta male e una che invece rispetta le norme di legge fatta male – continua Borrelli – bisogna poi vedere come sono realizzate”.

Ed è stata registrata,  nelle ultime ore, una lieve scossa di terremoto dell’1,9 con epicentro a Lacco Ameno. Non si hanno notizie di danni a persone o cose.