Mohamed e Omar Hychami sono gli stragisti di Barcellona. Loro sono una parte degli estremisti islamici complici del massacro che ha straziato l’Europa. I due fratelli, 24 e 21 anni, entrambi sarebbero rimasti uccisi nella sparatoria di Cambrilis. A parlare di loro è il padee Hechami Gasi, intercettato a Ripoll, il luogo dove si trova la moschea dove predicava l’imam ritenuto l’ideatore della strage: “Sembra che siano morti, a Cambrils o forse in Alcanar”.

“Non so come abbiano potuto fare tanto male, tanto danno”. Dunque si spinge ad affermare che erano “bravi ragazzi”. <infine  Hechami afferma: “Non so cosa abbiano fatto alla testa dei miei figli, ti assicuro che erano dei ragazzi buoni, normali”.

 

Anche la madre ha parlato: “Erano dei ragazzi normali. Si prendevano cura di me, avevano un lavoro e non rubavano”, ha affermato. “Mi avevano detto che sarebbero stati in vacanza fino al 25 agosto, mi avevano mandato anche delle foto dalla spiaggia”.