Ormai è una lotta senza quartiere quella tra gli immigrati che stanno invadendo il nostro Paese e i cittadini italiani e le forze dell’ordine che cercano, senza l’aiuto del Governo, di gestire questa orda di persone che spesso si rendono protagonisti di gesti assolutamente illegali. In Italia nell’ultimo anno sono stati circa centomila i profughi che sono arrivati in Italia, contro gli 8mila della Spagna e i 4mila della Grecia. Un esodo che non conosce confini e che ormai sta assumendo dei contorni da tragedia, sia per i cittadini italiani che, in piena crisi economica, si trovano a dover fronteggiare anche questo problema, sia per gli stessi immigrati che vivono in situazioni di degrado assoluto.

Ed a tutto questo ora si aggiunge anche il terrore che ogni cittadino d’Europa e quindi italiano deve avere quotidianamente per il pericolo del terrorismo islamico, che ormai da anni prepara attentati in giro per il nostro continente, forse aiutato involontariamente dal alcune organizzazioni non governative.

E, come se non bastasse, ci si mettono i nostri politici che, invece di dare una mano ai cittadini italiani bisognosi, stanziano soldi su soldi per trovare casa e lavoro agli immigrati.

Notizia di oggi è un rivolta di alcuni immigrati per una questione di ‘gusti’, finita solo dopo la ‘mediazione’ dei carabinieri intervenuti sul posto, la singolare protesta di un gruppo di profughi arrivati nella tarda mattinata di ieri nel centro di accoglienza a Castelvecchio di Rocca Barbena, nell’estremo entroterra albenganese.

I suddetti profughi, non appena scesi dal furgone della cooperativa “Il Faggio” per essere alloggiati nella struttura del piccolo paese, hanno inscenato una protesta manifestando con urla e grida il loro disappunto per la destinazione loro assegnata.

Non sono mancati momenti di tensione, con i responsabili della cooperativa impegnati nel tentativo di placare l’ira dei profughi, che si sono poi piazzati davanti al furgone impedendo al mezzo di ripartire, esigendo di tornare indietro.

Solo l’arrivo e il successivo intervento dei carabinieri ha fatto sì che i profughi siano poi entrati nel centro a loro assegnato di Castelvecchio di Rocca Barbena.