Siamo con voi, con tutte le persone che il Governo italiano non vuole ascoltare, tutte le persone che subiscono questa invasione di immigrati, alcuni dei quali vengono qui da noi solo per delinquere o fare del male.

Ormai è una lotta senza quartiere quella tra gli immigrati che stanno invadendo il nostro Paese e i cittadini italiani e le forze dell’ordine che cercano, senza l’aiuto del Governo, di gestire questa orda di persone che spesso si rendono protagonisti di gesti assolutamente illegali. In Italia nell’ultimo anno sono stati circa centomila i profughi che sono arrivati in Italia, contro gli 8mila della Spagna e i 4mila della Grecia. Un esodo che non conosce confini e che ormai sta assumendo dei contorni da tragedia, sia per i cittadini italiani che, in piena crisi economica, si trovano a dover fronteggiare anche questo problema, sia per gli stessi immigrati che vivono in situazioni di degrado assoluto.

Un ragazzo di 21 anni, pakistano e richiedente asilo, ha violentato un 14 enne disabile. La violenza brutale è avvenuta in un comune della provincia di Reggio Emilia. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri e portato nel carcere della città.

Il profugo, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica del minorenne, di 14 anni e con deficit cognitivo, dopo averlo portato in un luogo isolato, lo ha costretto ad abbassarsi i pantaloni e lo ha stuprato.

Il fatto è avvenuto la sera del 10 luglio scorso quando il migrante, che abita poco lontano dalla vittima, ha notato il ragazzino sulla bicicletta e lo ha avvicinato e lo ha convinto a fare un giro con lui. Poi, raggiunta una zona appartata in aperta campagna ha abusato sessualmente di lui. Il bambino, una volta tornato a casa ha raccontato tutto ai genitori. Che lo hanno portato in ospedale dove è stata accertata la violenza sessuale.

Quando Ansa ha battuto la notizia questa mattina, accuratamente evitando di nominare nazionalità e condizione dello stupratore.