Secondo la Farnesina fra i morti del massacro a Barcellona potrebbero esserci dei cittadini italiani. Alcune indiscrezioni parlano di  uomo campano che potrebbe essere stato coinvolto nell’attacco sulle Ramblas che ha visto la morte di 13 persone

“Le verifiche sui connazionali sono ancora tutte in corso ma il rischio di un eventuale coinvolgimento c’è. Abbiamo disposto, dall’Ambasciata d’Italia a Madrid, una missione a rafforzamento del Consolato Generale, per supportare in ogni modo i nostri connazionali. A questo scopo, alcuni nostri uomini della Unità di Crisi partiranno per Barcellona con il primo volo disponibile”, ha comunicato il ministro degli Esteri, Angelino Alfano.

 

IL MASSACRO

Terrore e sangue a Barcellona intorno alle 17. Un furgone si è fiondato su una folla di persone e turisti lungo la Ramblas nel cuore della città catalana piena di persone che stavano trascorrendo li le vacanze: al momento, i morti accertati sono 13.  Per primo il giornale catalano La Vaguardia e poi anche la polizia hanno parlato di attentato terroristico. Tra le decine di ferite risultano anche dei bimbi.

Il furgone impazzito, ha cominciato la sua corsa lungo la Rambla de Canaletes, nella parte più vicina alla grande Plaça de Catalunya, all’altezza di Carrer Bonsuccés, fino a raggiungere il mercato della Boqueria. Le persone che hanno assistito al massacro, hanno visto che il mezzo procedeva a tutta velocità su una traiettoria a zig-zag. E palese che sia stato  un tentativo deliberato di investire il maggior numero di persone possibile. Una pazza corsa studiata a tavolino, lunga ed interminabile di 600 metri.

IL VIDEO DEL MASSACRO