Una donna musulmana che indossava il nihab, una sorta di burqa che però lascia scoperti gli occhi, è stata fermata mentre si apprestava ad entrare in un negozio a Prato e portata in questura. Era ora.

Gli agenti le hanno contestato la violazione della legge Reale del 1977 secondo la quale “è vietato l’uso di caschi protettivi o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo”. Scatterà una sanzione, il cui importo non stato ancora specificato.

I fatti sono accaduti una settimana fa. Ma lo si è appreso solo oggi. IL sacco nero con due fori sugli occhi (nihab appunto) è stato notato dagli agenti e quella che poi è risultata essere una donna, è stata bloccata, per l’identificazione, prima che entrasse in un negozio. La donna è stata condotta in Questura dove è scatta la sanzione, appunto perché, aveva il volto mascherato.