“Mi annoiavo”. Ha confessato cosi agli inquirenti.  A finire in galera un giovane  18enne, arrestato dai carabinieri per il reato di incendio. Il fatto è avvenuto nel  pomeriggio di ieri, vicino un centro commerciale nella città di Monterotondo, Comune dela provincia nord della Capitale.

 

Le forze dell’ordine, dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Monterotondo, impegnati in mirati servizi di prevenzione incendi, hanno bloccato il giovane lungo la variante San Martino, dove poco prima, mediante l’utilizzo di un accendino aveva dato a fuoco a parti di abiti usati, incendiando un tratto di sterpaglie poste ai margini della pista ciclabile, che costeggia la Variante all’altezza della rotonda della galleria commerciale del Comune eretino.

 

Il rogo, che aveva già interessato alcuni metri di vegetazione, è stato  spento immediatamente dai militari e anche con l’aiuto di due cittadini che erano presenti sul posto e che hanno fornito la loro preziosa collaborazione.

 

I Carabinieri, sebbene ritengano che si tratti di un gesto episodico, dettato verosimilmente dalla “noia”, approfondiranno la posizione del ragazzo, al fine di verificare sue eventuali responsabili con riferimento ai recenti incendi che hanno interessato nello scorso mese di luglio proprio quella località.

 

Il giovane “piromane”, un 18enne di origine romena residente a Mentana, è stato arrestato e condotto presso la sua abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.