“Non sono esseri umani, ma bestie!”, parla il padre di Niccolò Ciatti, ucciso senza pietà in Spagna

0

“Hanno ucciso mio figlio come un sacco di patate, non sono esseri umani, ma bestie. Nessuno si merita una fine così”. Questo un estratto delle parole che il padre di Niccolò Ciatti, ucciso selvaggiamente a Lloret Del Mar, ha rilasciato in un’intervista al Tg1.

“Sono rimasti tutti a guardare. Forse, se qualcuno fosse intervenuto risparmiandogli quelle pedate sulla testa e quelle botte al cuore che me l’hanno ammazzato, sarebbe ora ancora vivo”.

E il padre disperato continua: “La telecamera di sorveglianza ha filmato molto di quei terribili momenti. Non l’ho guardato tutto, come padre non ci sono riuscito. Vedere quella violenza mi ha solo confermato le bestie che abbiamo di fronte”.

Come riporta rainews.it, l’aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato davanti ad una discoteca a Lloret Del Mar. La polizia locale, al suo arrivo, ha ritrovato il giovane italiano 22enne a terra gravemente ferito. Niccolò Ciatti è stato subito trasportato in ospedale dove, purtroppo, è deceduto poco dopo.

Gli aggressori, tre giovani russi di 20, 24 e 26 anni, hanno colpito il giovane con pugni, calci in faccia e in testa e sono poi scappati. La polizia è però riuscita, in breve tempo, a catturarli sul lungomare. Ora si attendono gli sviluppi giudiziari della vicenda.

Leggi anche:

Choc in Spagna: ragazzo italiano picchiato a morte a Lloret de Mar

Ucciso a calci e pugni a Lloret de Mar: il VIDEO del massacro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui