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amanda knox

Amanda Knox, scagionata nel 2015 dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercker insieme a Raffaele Sollecito, anche lui scagionato, torna a parlare in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Rolling Stone.

La Knox punta il dito contro la giustizia italiana e l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: “L’aiuto del presidente poteva costarmi l’ergastolo. Lo ringrazio per avermi aiutata, ma il modo in cui il gesto è stato interpretato nei tribunali italiani avrebbe potuto danneggiarmi moltissimo. Non è sembrata una difesa ma una sorta di bullismo, di arroganza da parte degli americani nei confronti degli italiani. Come se gli americani si sentissero in diritto di dire agli italiani cosa fare. Avrei preferito che Trump avesse agito con maggiore prudenza. Sono molto preoccupata per il suo governo. Credo che il cambiamento climatico sia un problema mondiale e che non stiamo offrendo un buon servizio chiamandoci fuori dalla partita dell’energia pulita, che rappresenta il futuro. E’ sconcertante sapere che siamo tornati all’era del carbone. Senza parlare dei passi indietro che stiamo facendo sulla discriminazione”.