In Inghilterra è in atto uno stupro etnico di massa senza precedenti nella storia per la propria estensione e continuità nel tempo. Le vittime sono migliaia di ragazzine e gli stupratori sono centinaia di immigrati islamici sopratutto di origine pachistana.

17 uomini e una donna sono stati condannati dalla corte locale per aver violentato un numero imprecisato di ragazzine che venivano drogate e poi portate in locali del sesso dove islamici potevano stuprare a loro piacimento bambine bianche.

Questa storia – racconta voxnews – ha sollevato enormi polemiche dopo che uno stupratore di quelle che sono poco più che bambine è stato pagato quasi 10.000 sterline di denaro dei contribuenti per fare da infiltrato nei party dove le ragazzine venivano drogate e poi abusate.

I capi dell’ organizzazione erano gli immigratu i cui membri e clienti hanno stuprato decine di ragazzine nell’arco di 4 anni, dal 2011 al 2014 compreso. I maniaci sono nati e cresciuti  in Inghilterra e hanno la cittadinanza per ius soli, la loro origine è: pakistana, bengalese, irachena, turca, indiana e iraniana. Tutti vivono nel West End di Newcastle. Nel complesso sono stati arrestati 461 carnefici e individuate 278 vittime. La donna dell’organizzazione trovava le vittime e le portava ai carnefici.