Cédric Herrou, attivista francese, rappresentante dell’associazione di aiuto e di difesa dei migranti Roya Citoyenne, è stato condannato a 4 mesi di carcere con la pena sospesa contro gli 8 chiesti dall’accusa dalla Corte di appello di Aix-en-Provence. L’accusa era di aiuto all’immigrazione clandestina.

L’uomo, come si legge su Blogo, si è difeso così: “Noi agiamo quando c’è un’inefficienza da parte dello Stato, è questo il ruolo di un cittadino in democrazia”. 

L’attivista è stato giudicato colpevole di aver aiutato i migranti clandestini fornendo loro vitto, alloggio e assistenza legale per ottenere il diritto d’asilo. Prima di essere condannato, Cèdric Herrou era stato arrestato diverse volte. Dopo la sentenza, molti hanno manifestato a suo favore.

L’attivista ha poi commentato così: “La giustizia è molto più nobile di tutto questo, in ogni caso tornando a casa posso dire che non mi pento di nulla ho accompagnato con piacere questa gente, aiutandola a far rispettare i propri diritti e continuerò a farlo”.