adriano celentano

Adriano Celentano si scaglia, attraverso una lettera aperta sul suo blog, contro il nipote, Bruno Perini, figlio della sorella Maria deceduta nel 2012.

Perini ha pubblicato un paio di libri su Celentano ovvero “Memorie di zio Adriano” (che definisce “una biografia di Adriano Celentano”) e “La sua vita è come un rock”.

La cosa, però, non è andata giù a Celentano che ha invitato il nipote a non spacciarsi per il suo biografo.

“Caro nipotino Bruno, ti voglio bene e tu lo sai, anche se nei tuoi articoli quando parli di me e usi l’appellativo ‘zio’, anziché Adriano – come mi hai sempre chiamato -, avverto da parte tua l’accortezza di voler stabilire un certo distacco, in modo che ai tuoi amici arrivi chiaro il messaggio che tu non hai nulla a che spartire con le idee ribelli del ‘parente ingombrante’. E in un certo qual modo potrei anche capirti: essere liberi come lo sono io a volte è ingombrante anche per me.

Per cui è materialmente impossibile che tu possa essere (come vorresti fare intendere) il mio biografo. Dal punto di vista ‘biografico’ ci troveremmo di fronte a un vuoto incolmabile, dovuto alla mancanza di conoscenza che va ben oltre il legame di parentela. Dovremmo dormire abbracciati in un letto matrimoniale almeno per due anni e forse neanche basterebbe. Credimi: conoscermi è davvero difficile e non solo per te, ma anche per me”.