Chris, il padre di Charlie Gard, il bambino affetto da una grave malattia degenerativa che ha fatto parlare tutto il mondo, con la voce rotta dall’emozione dichiara: “E’ tempo di lasciarlo andare a stare con gli angeli”, rinunciando così alla battaglia legale per mantenerlo in vita.

Troppo tempo è stato speso in parole inutili tra le aule dei tribunali per cercare il modo di mantenerlo in vita, e il bimbo non arriverà al suo primo anno di vita, tra due settimane. “Siamo così addolorati per non essere riusciti a salvarti”, ha detto l’uomo davanti all’Alta Corte in lacrime.

Come riportato da rainews.it, l’unico volere della famiglia era quello di poter trovare una chance per salvarlo. Grant Armstrong, legale dei coniugi Grand, ha reso nota la decisione di ritirare la richiesta di trasferire il piccolo negli Usa per curarlo. Ha aggiunto che la decisione è stata presa dalla coppia dopo gli ultimi rapporti medici che parlano di danni irreversibili ai muscoli e ai tessuti del piccolo: “Ora è troppo tardi per curare Charlie – ha detto – le più grandi paure dei suoi genitori si sono avverate e ora non si può fare più nulla”.