tinto brass

Tinto Brass, a 84 anni, ha deciso di sorprendere tutti annunciando che il prossimo 3 agosto sposerà Caterina Varzi, sua assistente. Il regista lo ha svelato in un’intervista rilasciata ai microfoni del Corriere della Sera:

“Indispensabile, generosa, forte, amabile Caterina. Mi ha fatto rinascere. Mi ha riportato alla vita e alla memoria quando ero finito e pensavo di buttarmi giù dalla finestra dell’ospedale. Caterina mi ha fatto tornare quello che ero. È la mia Circe paziente. E poi è molto, molto sexy”.

Il matrimonio sarà celebrato in forma intima. Ci saranno solo gli sposi e quattro testimoni. Inoltre, Tinto Brass ha aggiunto che “sarà la felice conclusione della mia esistenza“. Il regista ha ancherivelato di voler ricorrere all’eutanasia:

Quando io non sarò più in grado di badare a me stesso Caterina sceglierà per me la cosa giusta. Le consegno la chiave della mia vita, sicuro che lei la girerà al momento giusto. Voglio essere libero di decidere come morire, prima di perdere la dignità. Abbiamo un patto molto forte che vogliamo suggellare nel matrimonio. Se mi venissi a trovare in una condizione grave e irreversibile è giusto staccare la spina. E lei potrà decidere il nostro ultimo viaggio insieme”.

Quello tra tinto Brass e Caterina non sarà un matrimonio d’interesse: “Al contrario di quello che qualcuno pensa, lei non avrà ricchezze per il semplice fatto che non ho proprietà. La cosa più preziosa è il mio archivio, che è importante per il mio lavoro”.

Sulle donne con cui ha lavorato in questi anni ha detto: “Sandrelli, Serena Grandi, Francesca Dellera, Debora Caprioglio, Claudia Koll, Anna Galiena. Cosa mi rimane? Bei ricordi. Anche se la maggior parte di loro ha preso le distanze da me dopo aver fatto il film. Mi hanno rinnegato, ma l’avevo messo in conto. Solo la Sandrelli, Serena Grandi e Anna Ammirati si sono fatte sentire anche nei momenti difficili. Anna mi viene anche a trovare”.