“Dagli immigrati un punto di Pil”. Salvini: “Il capo dell’Inps vive su Marte”

0

Tra Salvini e Boeri è un botta e risposta micidiale che riguarda l’immigrazione e la propaganda legata al tema. Tito Boeri, presidente Inps, ha infatti snocciolato dati impressionanti riguardo al contributo degli stranieri al suo Ente. Secondo Boeri “gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi in contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’Inps”. Un dato secco illustrato dal tecnico nominato da Renzi che è certamente parziale visto che dal bilancio dell’immigrazione regolare mancano i costi per welfare, casa, scuola, bonus vari, giustizia e molto altro.

A rispondere a Boeri è il segretario della Lega Matteo Salvini, che sbotta via social: “Gli immigrati ci pagano le pensioni. Gli immigrati fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare. Servono più immigrati. Tito Boeri, presidente dell’Inps, vive su Marte”.

Dopo Salvini a rincarare la dose è Roberto Calderoli che spiega: “Il presidente Inps ha detto una bugia, contraddetta dai numeri forniti dallo stesso Boeri incrociati con quelli forniti dall’Istat: se da una parte la percentuale di giovani immigrati che pagano regolari contributi previdenziali è salita al 35%, dall’altra la percentuale di nostri giovani che non hanno un lavoro è intorno al 40%, questo significa semplicemente che i giovani immigrati hanno tolto il lavoro ai giovani italiani che sono costretti ad andarsene all’estero in cerca di opportunità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui