Si trova a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano, in via Fatebenefratelli, e verrà rimpatriato nel pomeriggio Saidou Mamoud Diallo, il 31enne clandestino islamico della Guinea, che su disposizione del gip è stato scarcerato con obbligo di firma dopo essere stato arrestato per avere tentato di accoltellare un agente alla Stazione Centrale durante un controllo. Nei suoi confronti è stato emesso un ordine di espulsione del Questore.

Siamo al ridicolo. Non si espellono i clandestini, ma li si espelle solo dopo che accoltellano gli agenti. In un paese normale, invece, i clandestini vengono espulsi, mentre chi tenta di uccidere un poliziotto finisce in galera e poi viene espulso una volta scontata la pena.

Ma qui non è un paese normale. E’ un paese governato da un partito mai votato e con una magistratura per larga parte corrotta dall’ideologia terzomondista. Speriamo che l’islamico in questione venga definitivamente espulso dall’Italia e si riesca a trovare il modo di non farlo tornare dentro ad un barcone o con un passaporto falso.