In poco più di 24 ore, quattro donne sono state uccise e una è in coma farmacologico per essere stata picchiata a sangue dal fidanzato. Come riporta ansa.it, una lunghissima scia di sangue in un arco di tempo troppo breve.

I numeri sono impressionanti: il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, in Italia, ha subito nel corso della vita violenza fisica o sessuale, mentre almeno il 16,1% è stata bersaglio di stalking.

A Roma un uomo di 79 anni si è ucciso lanciandosi nel vuoto dopo aver soffocato con una busta di plastica la moglie di 81 anni. A Montepulciano, invece, un operaio di 56 anni ha ucciso la ex moglie, badante romena di 42 anni, poco prima dell’udienza di separazione.

Marco Basile, di 32 anni, a Bari ha ucciso la compagna di 48 anni e l’ultimo caso ieri, a Dragoni, in provincia di Caserta, dove una donna di 49 anni, Maria Tino, è stata uccisa dal compagno per strada perchè voleva lasciarlo.

Un ultimo barlume di speranza è per la giovane cagliaritana di 26 anni, ora in coma farmacologico, che è stata picchiata a sangue dal fidanzato di 25 anni che si è poi lanciato, uccidendosi, da un cavalcavia.