E’ tragico il bilancio delle vittime dell’atto di terrore avvenuto ieri ad Hurghada, in Egitto, località balneare sul Mar Rosso.

L’assalitore, arrivato a nuoto, avrebbe tirato fuori un coltello e colpito solo turisti stranieri: le due vittime sono tedesche, anche se ancora non ci sono conferme ufficiali. Come riporta rainews.it, non si conoscono ancora le generalità delle altre 4 turiste ferite; quello che è certo è che non ci sono italiani coinvolti.

Il killer, secondo le prime testimonianze avrebbe urlato: “Non voglio egiziani, non è voi che cerchamo”. Ha colpito prima di tutto all’hotel Zahabia per poi spostarsi a nuoto sulla vicina spiaggia per colpire almeno altre due persone nel villaggio Sunny Days El Palacio, prima di essere bloccato dal personale dell’hotel.

Le turiste sono state colpite ognuna almeno tre volte al petto; non vi è stata nessuna rivendicazione. Questo è il secondo attentato che avviene in 24 ore. Il primo è avvenuto al Cairo, vicino alle Piramidi, altro luogo turistico: il bilancio è di 5 vittime e neppure questo è ancora stato rivendicato.

Gli attacchi avvenuti ieri potrebbero dare il colpo di grazia ad un già traballante business del turismo. Dopo la rivoluzione del 2011 che ha detronizzato Mubarak e dopo l’abbattimento dell’aereo russo nel 2015, l’Egitto ha subito gravi perdite economiche a causa del minore afflusso di turisti.

Le misure di sicurezza ad Hurghada e in altre località egiziane sono state rafforzate. Ad Hurghada, come riferisce una fonte nel settore turistico, vengono ora controllati i documenti di identificazione di tutti coloro che vogliono entrare in città e all’interno possono entrarvi solo turisti e coloro che ci vivono o lavorano permanentemente.