E’ un vero dramma quello che ha colpito l’Ajax e i suoi tifosi. In meno di 24 ore si è passati dal sollievo alla tragedia. Non arrivano buone notizie, infatti, sulle condizioni di salute del giovane calciatore Abdelhak Nouri, ricoverato da sabato scorso all’ospedale di Innsbruck in terapia intensiva, dopo l’arresto cardiaco che lo ha colpito durante il match amichevole tra i lancieri e il Werder Brema.

“L’Ajax è profondamente addolorato – si legge sul tweet ufficiale del club olandese – nel sapere che ad Appie Nouri sono stati diagnosticati dei seri e permanenti danni cerebrali: i nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a lui e ai suoi cari in un momento così difficile”.

Il sito ufficiale del club olandese, inoltre, fa sapere che sono stati riscontrati “gravi problemi alle funzioni cerebrali senza possibilità di recupero”, probabilmente a causa “della mancanza di arrivo di ossigeno al cervello”. 

Il centrocampista ha appena 20 anni ed era considerato un vero talento. Purtroppo, la sua carriera è finita e la sua vita è appesa ad un filo. “Abdelhak è un vero talento, ma sfortunatamente non sapremo mai fino a che punto la sua stella avrebbe brillato. E’ la peggiore notizia possibile, è terribile -ha dichiarato il direttore generale dell’Ajax, l’ex portiere Edwin Van Der Sar -. Siamo vicini ai genitori, ai fratelli e agli altri parenti, non si può descrivere la loro e la nostra sofferenza”.