Matteo Renzi si lascia andare ad una dolce confessione sulla moglie Agnese. In un’intervista rilasciata ai microfoni del settimanale Chi, l’ex Premier ha parlato del rapporto con la sua dolce metà e di quanto sia stata fondamentale averla accanto in tutti questi anni.

“Mia moglie Agnese è la mia forza. Nei mille giorni che ho trascorso al governo è stata una presenza costante e discreta, che mi ha accompagnato anche nelle fatiche, nelle tante difficoltà”, ha dichiarato Renzi al settimanale diretto da Alfonso Signorini.

“Lei c’è sempre stata, reggendo l’impatto di un lavoro che non aveva cercato, che non aveva mai immaginato di poter fare, di voler fare, di saper fare. Già, perché quello di first lady per lei è stato un lavoro; part-time, certo, ma un lavoro. Faticoso e difficile. Non c’è stato viaggio all’estero in cui non si sia preparata come e meglio di me. Non c’è stato evento pubblico nel quale non abbia cercato di portare il proprio impegno, oltre alla propria presenza”, ha aggiunto ancora.

Come in tutte le coppie, anche Matteo Renzi e Agnese litigano: “Agnese c’è anche quando litighiamo. Per esempio, non mi perdona il fatto di aver preso l’aereo di Stato per andare a sciare ad Aosta, dove trascorro il primo capodanno da premier. Tutto perfettamente legittimo, anzi previsto dal protocollo di sicurezza. Ma dall’anno dopo le vacanze sulla neve si fanno partendo in macchina, “oppure te le fai da solo: perché io non voglio dover sopportare polemiche assurde per colpa tua”.